Finanza sostenibile (Workshop Online)

Durata: 4 ore (dalle 10.00 - 12.00 e dalle 14.00 -16.00)
Date: 19/05/2020
€350,00

 (Interaziendale Webinar)

 (Interaziendale Webinar)

  • La Commissione europea intende promuovere la più ampia diffusione della finanza sostenibile come supporto allo sviluppo dell'economia circolare a basso consumo di carbonio. In tale ambito vengo individuati 8 fattori chiave che devono essere potenziati tra gli Stati membri:

    • Adottare una terminologia comune di "sostenibilità"
    • Chiarire le responsabilità degli investitori istituzionali (Imprese di assicurazione e Fondi pensione) per meglio abbracciare  l'orizzonte a lungo termine e le preferenze di sostenibilità della clientela
    • Aggiornare le regole di rendicontazione delle attività non finanziarie per rendere i rischi di sostenibilità - a partire dai cambiamenti climatici - pienamente trasparenti
    • Aumentare la consapevolezza dei risparmiatori in materia di finanza sostenibile attraverso un'adeguata consulenza sugli investimenti, marchio di qualità ecologica e standard minimi SRI (investimenti, sostenibili e responsabili)
    • Sviluppare e implementare standard ed etichette di sostenibilità ufficiali europee, a partire dalle obbligazioni verdi
    • Istituire il SIE “sustanaibility infrastructure europeen" che permetta di sviluppare forme di incontro tra domanda e offerta di servizi finanziari sostenibili
    • Rafforzare la governance e la "fiduciary duty" degli intermediari finanziari
    • Includere la sostenibilità nel mandato di supervisione delle Autorità di vigilanza europee e ampliare l'orizzonte del monitoraggio dei rischi

    L'Italia è all'avanguardia nell'ambito dell'Unione europea su questi temi sia per specifiche normative (Regolamento IVASS n. 38/2018 sulla governance delle imprese di assicurazione; d.lgs. n. 147/2018 sui rischi e investimenti sostenibili dei Fondi pensione e d.lgs n. 49/2019 sull'azionariato "attivo" degli investitori istituzionali) sia per le crescenti masse gestite utilizzando criteri di selezione degli investimenti ESG (environmental, social, governance). 

  • Il corso si pone come obiettivo quello di fornire ai partecipanti una overview sull'Action plan della Commissione UE in corso di implementazione e sulle normative nazionali, con specifici riferimenti alle implicazioni che ne possano derivare su ciascuna funzione e in relazione ai partecipanti al corso.

  • Presentazione aggiornata e dinamica sull'implementazione dell'Action Plan UE e sulle normative nazionali.

    • Approfondimenti e case study con riferimenti alla specifica normativa assicurativa, in funzione dell'impatto su ciascuna figura professionale coinvolta all'interno dell'impresa. 
  • Presentazione

    La Commissione europea intende promuovere la più ampia diffusione della finanza sostenibile come supporto allo sviluppo dell'economia circolare a basso consumo di carbonio. In tale ambito vengo individuati 8 fattori chiave che devono essere potenziati tra gli Stati membri:

    • Adottare una terminologia comune di "sostenibilità"
    • Chiarire le responsabilità degli investitori istituzionali (Imprese di assicurazione e Fondi pensione) per meglio abbracciare  l'orizzonte a lungo termine e le preferenze di sostenibilità della clientela
    • Aggiornare le regole di rendicontazione delle attività non finanziarie per rendere i rischi di sostenibilità - a partire dai cambiamenti climatici - pienamente trasparenti
    • Aumentare la consapevolezza dei risparmiatori in materia di finanza sostenibile attraverso un'adeguata consulenza sugli investimenti, marchio di qualità ecologica e standard minimi SRI (investimenti, sostenibili e responsabili)
    • Sviluppare e implementare standard ed etichette di sostenibilità ufficiali europee, a partire dalle obbligazioni verdi
    • Istituire il SIE “sustanaibility infrastructure europeen" che permetta di sviluppare forme di incontro tra domanda e offerta di servizi finanziari sostenibili
    • Rafforzare la governance e la "fiduciary duty" degli intermediari finanziari
    • Includere la sostenibilità nel mandato di supervisione delle Autorità di vigilanza europee e ampliare l'orizzonte del monitoraggio dei rischi

    L'Italia è all'avanguardia nell'ambito dell'Unione europea su questi temi sia per specifiche normative (Regolamento IVASS n. 38/2018 sulla governance delle imprese di assicurazione; d.lgs. n. 147/2018 sui rischi e investimenti sostenibili dei Fondi pensione e d.lgs n. 49/2019 sull'azionariato "attivo" degli investitori istituzionali) sia per le crescenti masse gestite utilizzando criteri di selezione degli investimenti ESG (environmental, social, governance). 

  • Obiettivi

    Il corso si pone come obiettivo quello di fornire ai partecipanti una overview sull'Action plan della Commissione UE in corso di implementazione e sulle normative nazionali, con specifici riferimenti alle implicazioni che ne possano derivare su ciascuna funzione e in relazione ai partecipanti al corso.

  • Contenuti

    Presentazione aggiornata e dinamica sull'implementazione dell'Action Plan UE e sulle normative nazionali.

    • Approfondimenti e case study con riferimenti alla specifica normativa assicurativa, in funzione dell'impatto su ciascuna figura professionale coinvolta all'interno dell'impresa. 
  • Prezzo
    350,00 €
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